INDAGINE CAMPIONARIA SULLE PROFESSIONI - TERZA EDIZIONE

L’indagine sulle professioni: un valore istituzionale

L’indagine è realizzata da INAPP (Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche), ente pubblico di ricerca, nell’ambito delle iniziative avviate per la costruzione e il costante aggiornamento di un sistema nazionale permanente per l’osservazione dei fabbisogni professionali. L’indagine, di rilevanza istituzionale, è inserita nel  Programma Operativo Nazionale – Sistemi  di  politiche attive per l’occupazione (PON SPAO), cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, programmazione 2014-2020.

Le informazioni registrate nel corso dell’indagine sono utilizzate per migliorare le politiche e gli investimenti pubblici per la formazione dei lavoratori nel nostro Paese e per ridurre il gap esistente tra le attuali conoscenze e competenze dei lavoratori e quelle realmente necessarie al mondo produttivo per rispondere in modo efficace alle richieste del mercato.

Il piano di campionamento è stato definito in stretta collaborazione scientifica e metodologica con Istat.

Gli obiettivi dell’indagine e i beneficiari delle informazioni

L’indagine è finalizzata a descrivere nel dettaglio le caratteristiche di tutte le professioni in cui attualmente è articolato il mercato del lavoro del nostro Paese, da quelle operanti nelle imprese private a quelle presenti nelle istituzioni pubbliche, fino a quelle autonome.

L’indagine, attualmente in corso, aggiorna e arricchisce le informazioni raccolte nelle precedenti  rilevazioni  (2007 e 2013) e presenti nel sistema informativo sulle professioni (professionioccupazione.isfol.it) dell’INAPP. Questo sistema informativo, in particolare, offre un concreto aiuto a:

  • imprese, per avere accesso alle informazioni sulle caratteristiche della propria forza lavoro e su come intervenire per adattarla ai cambiamenti imposti dalla tecnologia e dalla competizione economica;
  • istituzioni pubbliche, per comprendere i fabbisogni di professionalità e le competenze del personale inserito nelle loro organizzazioni;
  • operatori della formazione, per progettare interventi mirati a sostegno dell’occupazione e volti a qualificare maggiormente i profili professionali;
  • decisori politici, che hanno bisogno di informazioni sul mercato del lavoro, utili per adottare strategie e misure adeguate ad una crescita al passo con i tempi;
  • operatori del mercato del lavoro, che devono conoscere le professioni e facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro;
  • lavoratori, perché desidera capire come migliorare le proprie prestazioni lavorative;
  • persone in cerca di lavoro, perché è interessato a capire su quali conoscenze o competenze puntare per essere inserito nel mercato del lavoro;
  • famiglie, che devono decidere quali investimenti fare per il futuro dei figli e per orientarli al lavoro.

Come si svolge la ricerca

L’indagine è rivolta ad un campione di lavoratori di tutte le unità professionali in cui è attualmente classificato il mondo del lavoro. Lo scopo è quello di conoscere i contenuti delle professioni rispetto ad un insieme determinato di caratteristiche, conoscenze, skills, stili di lavoro, valori, compiti.

La fase della rilevazione sul campo prevede la somministrazione del questionario di indagine, articolato in dieci sezioni tematiche, ad un campione di venti lavoratori per ciascuna delle 800 unità professionali nelle quali è strutturata l’attuale Classificazione delle professioni, per un totale complessivo di 16.000 interviste.

Le interviste saranno effettuate con tecnica faccia a faccia, mediante l’ausilio di un sistema CAPI (Computer Assisted Personal Interviewing), che consente la registrazione automatica delle risposte nel corso della somministrazione direttamente su personal computer.

Chi effettua la ricerca

La terza edizione dell’indagine campionaria sulle professioni vede Istituto Piepoli e Ti&si  a supporto di INAPP nella realizzazione delle interviste.

Nei prossimi mesi le Aziende Italiane potranno quindi essere contattate da queste due aziende per fornire la loro disponibilità al rilascio dell’intervista: la loro collaborazione sarà molto preziosa ai fini dell’indagine.

Il questionario. Aree tematiche.

Il questionario per l’intervista da somministrare con  modalità CAPI è un questionario unico, che permette di confrontare i risultati relativi a unità professionali diverse. Le domande fanno riferimento come già detto al modello concettuale statunitense O*Net, secondo cui la professione è un concetto multi-dimensionale che può essere descritto facendo riferimento alle seguenti aree tematiche:

  • requisiti del lavoratore: competenze, conoscenze, livello di istruzione;
  • caratteristiche del lavoratore: abilità, valori, stili di lavoro;
  • requisiti della professione: attività di lavoro generalizzate, contesto lavorativo;
  • requisiti di esperienza: addestramento, esperienze.

Il questionario. Le sezioni

Il questionario della Terza edizione dell’indagine campionaria sulle professioni è articolato in 9 sezioni tematiche, per un totale di 255 quesiti, e ricalca in buona sostanza l’architettura concettuale già utilizzata nel corso delle prime due edizioni.

Nelle sezioni del questionario relative alle conoscenze, agli skills, alle attitudini e alle attività generalizzate (sezioni B, C, D, G), le domande esplorano due dimensioni diverse e complementari: a) l’importanza dell’aspetto considerato (item) nello svolgimento della professione; b) il livello di complessità per il quale lo stesso item è necessario.

La prima domanda sull’importanza viene somministrata a tutti gli intervistati, indipendentemente dal tipo di professione svolta: se l’intervistato dichiara che quell’item non è importante per il proprio lavoro non gli viene posta la successiva domanda sul livello.

Se l’item viene considerato dal lavoratore da “appena importante” a “molto importante”, invece, viene somministrata anche la domanda sul livello.

Per quanto riguarda le altre sezioni del questionario relative ai valori richiesti dalla professione, agli stili di lavoro e alle condizioni di lavoro (sezioni E, F, H) le domande poste esplorano soltanto una dimensione. La somministrazione del questionario, infine, prevede una rotazione casuale delle sezioni dettata da esigenze metodologiche.

La sezione A del questionario raccoglie tutte le informazioni necessarie alla corretta comprensione della professione oggetto di intervista (definizione, compiti svolti, titolo di studio e formazione professionale, elementi retributivi) oltreché una serie di indicazioni utili a ricostruire i più recenti cambiamenti registrati negli ultimi anni rispetto al contenuto del lavoro (nuove tecnologie o macchinari, nuovi prodotti o servizi realizzati, utilizzo di altri materiali, nuova organizzazione del lavoro e nuovi riferimenti normativi).

La sezione I, invece, analizza in dettaglio le attività svolte dalla professione, aggiornando informazioni già raccolte nel corso della prima edizione e raccogliendone di nuove. La somministrazione del questionario, infine, prevede una rotazione casuale delle sezioni.

Il questionario. Le variabili

Nel complesso le variabili indagate dal questionario sono:

  • conoscenze (33 domande), due dimensioni esplorate (importanza e complessità)
  • skills (35 domande), due dimensioni esplorate (importanza e complessità)
  • attitudini (52 domande), due dimensioni esplorate (importanza e complessità)
  • attività generalizzate di lavoro (41 domande), due dimensioni esplorate (importanza e complessità)
  • valori (21 domande), una dimensione esplorata
  • stili di lavoro (16 domande), una dimensione esplorata
  • condizioni di lavoro (57 domande) , una dimensione esplorata

Per saperne di più:

Per ogni ulteriore chiarimento potrà anche contattare direttamente l’Istituto Piepoli e Ti&SI al seguente numero verde: 800-587787

Segreto Statistico

I dati  raccolti nell’ambito della presente rilevazione sono tutelati dal segreto statistico e, per quanto concerne i dati personali, dalle disposizioni europee e nazionali in materia (Regolamento UE 2016/679 e D.Lgs.196/2003 e s.m.i.) e potranno essere utilizzati  esclusivamente per finalità di ricerca scientifica, alle condizioni  e secondo le modalità previste dalle normative citate, in modo da garantire il rispetto del principio della minimizzazione, finalizzato a non consentire l’identificazione dell’interessato o delle Istituzioni o Enti a cui i dati appartengono.

Titolare del trattamento dei dati personali è l’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) Corso d’Italia, 33 – 000198 Roma. PEC: protocolloinapp@pec.it  Tel.: +3906854471.

Responsabile del  trattamento è l’Istituto Piepoli S.p.a. cui I’INAPP ha conferito l’incarico ai sensi dell’art .28 del Reg. UE 2016/679.

L’INAPP, ai sensi dell’art. 37 dello stesso Regolamento UE, ha nominato un Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) che è possibile contattare per l’esercizio dei diritti spettanti agli interessati, tramite email indirizzata a: resp.protezionedati@inapp.org

L’indagine sulle professioni: un valore istituzionale

L’indagine è realizzata da INAPP (Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche), ente pubblico di ricerca, nell’ambito delle iniziative avviate per la costruzione e il costante aggiornamento di un sistema nazionale permanente per l’osservazione dei fabbisogni professionali. L’indagine, di rilevanza istituzionale, è inserita nel  Programma Operativo Nazionale – Sistemi  di  politiche attive per l’occupazione (PON SPAO), cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, programmazione 2014-2020.

Le informazioni registrate nel corso dell’indagine sono utilizzate per migliorare le politiche e gli investimenti pubblici per la formazione dei lavoratori nel nostro Paese e per ridurre il gap esistente tra le attuali conoscenze e competenze dei lavoratori e quelle realmente necessarie al mondo produttivo per rispondere in modo efficace alle richieste del mercato.

Il piano di campionamento è stato definito in stretta collaborazione scientifica e metodologica con Istat.

Gli obiettivi dell’indagine e i beneficiari delle informazioni

L’indagine è finalizzata a descrivere nel dettaglio le caratteristiche di tutte le professioni in cui attualmente è articolato il mercato del lavoro del nostro Paese, da quelle operanti nelle imprese private a quelle presenti nelle istituzioni pubbliche, fino a quelle autonome.

L’indagine, attualmente in corso, aggiorna e arricchisce le informazioni raccolte nelle precedenti  rilevazioni  (2007 e 2013) e presenti nel sistema informativo sulle professioni (professionioccupazione.isfol.it) dell’INAPP. Questo sistema informativo, in particolare, offre un concreto aiuto a:

  • imprese, per avere accesso alle informazioni sulle caratteristiche della propria forza lavoro e su come intervenire per adattarla ai cambiamenti imposti dalla tecnologia e dalla competizione economica;
  • istituzioni pubbliche, per comprendere i fabbisogni di professionalità e le competenze del personale inserito nelle loro organizzazioni;
  • operatori della formazione, per progettare interventi mirati a sostegno dell’occupazione e volti a qualificare maggiormente i profili professionali;
  • decisori politici, che hanno bisogno di informazioni sul mercato del lavoro, utili per adottare strategie e misure adeguate ad una crescita al passo con i tempi;
  • operatori del mercato del lavoro, che devono conoscere le professioni e facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro;
  • lavoratori, perché desidera capire come migliorare le proprie prestazioni lavorative;
  • persone in cerca di lavoro, perché è interessato a capire su quali conoscenze o competenze puntare per essere inserito nel mercato del lavoro;
  • famiglie, che devono decidere quali investimenti fare per il futuro dei figli e per orientarli al lavoro.

Come si svolge la ricerca

L’indagine è rivolta ad un campione di lavoratori di tutte le unità professionali in cui è attualmente classificato il mondo del lavoro. Lo scopo è quello di conoscere i contenuti delle professioni rispetto ad un insieme determinato di caratteristiche, conoscenze, skills, stili di lavoro, valori, compiti.

La fase della rilevazione sul campo prevede la somministrazione del questionario di indagine, articolato in dieci sezioni tematiche, ad un campione di venti lavoratori per ciascuna delle 800 unità professionali nelle quali è strutturata l’attuale Classificazione delle professioni, per un totale complessivo di 16.000 interviste.

Le interviste saranno effettuate con tecnica faccia a faccia, mediante l’ausilio di un sistema CAPI (Computer Assisted Personal Interviewing), che consente la registrazione automatica delle risposte nel corso della somministrazione direttamente su personal computer.

Chi effettua la ricerca

La terza edizione dell’indagine campionaria sulle professioni vede Istituto Piepoli e Ti&si  a supporto di INAPP nella realizzazione delle interviste.

Nei prossimi mesi le Aziende Italiane potranno quindi essere contattate da queste due aziende per fornire la loro disponibilità al rilascio dell’intervista: la loro collaborazione sarà molto preziosa ai fini dell’indagine.

Il questionario. Aree tematiche.

Il questionario per l’intervista da somministrare con  modalità CAPI è un questionario unico, che permette di confrontare i risultati relativi a unità professionali diverse. Le domande fanno riferimento come già detto al modello concettuale statunitense O*Net, secondo cui la professione è un concetto multi-dimensionale che può essere descritto facendo riferimento alle seguenti aree tematiche:

  • requisiti del lavoratore: competenze, conoscenze, livello di istruzione;
  • caratteristiche del lavoratore: abilità, valori, stili di lavoro;
  • requisiti della professione: attività di lavoro generalizzate, contesto lavorativo;
  • requisiti di esperienza: addestramento, esperienze.

Il questionario. Le sezioni

Il questionario della Terza edizione dell’indagine campionaria sulle professioni è articolato in 9 sezioni tematiche, per un totale di 255 quesiti, e ricalca in buona sostanza l’architettura concettuale già utilizzata nel corso delle prime due edizioni.

Nelle sezioni del questionario relative alle conoscenze, agli skills, alle attitudini e alle attività generalizzate (sezioni B, C, D, G), le domande esplorano due dimensioni diverse e complementari: a) l’importanza dell’aspetto considerato (item) nello svolgimento della professione; b) il livello di complessità per il quale lo stesso item è necessario.

La prima domanda sull’importanza viene somministrata a tutti gli intervistati, indipendentemente dal tipo di professione svolta: se l’intervistato dichiara che quell’item non è importante per il proprio lavoro non gli viene posta la successiva domanda sul livello.

Se l’item viene considerato dal lavoratore da “appena importante” a “molto importante”, invece, viene somministrata anche la domanda sul livello.

Per quanto riguarda le altre sezioni del questionario relative ai valori richiesti dalla professione, agli stili di lavoro e alle condizioni di lavoro (sezioni E, F, H) le domande poste esplorano soltanto una dimensione. La somministrazione del questionario, infine, prevede una rotazione casuale delle sezioni dettata da esigenze metodologiche.

La sezione A del questionario raccoglie tutte le informazioni necessarie alla corretta comprensione della professione oggetto di intervista (definizione, compiti svolti, titolo di studio e formazione professionale, elementi retributivi) oltreché una serie di indicazioni utili a ricostruire i più recenti cambiamenti registrati negli ultimi anni rispetto al contenuto del lavoro (nuove tecnologie o macchinari, nuovi prodotti o servizi realizzati, utilizzo di altri materiali, nuova organizzazione del lavoro e nuovi riferimenti normativi).

La sezione I, invece, analizza in dettaglio le attività svolte dalla professione, aggiornando informazioni già raccolte nel corso della prima edizione e raccogliendone di nuove. La somministrazione del questionario, infine, prevede una rotazione casuale delle sezioni.

Il questionario. Le variabili

Nel complesso le variabili indagate dal questionario sono:

  • conoscenze (33 domande), due dimensioni esplorate (importanza e complessità)
  • skills (35 domande), due dimensioni esplorate (importanza e complessità)
  • attitudini (52 domande), due dimensioni esplorate (importanza e complessità)
  • attività generalizzate di lavoro (41 domande), due dimensioni esplorate (importanza e complessità)
  • valori (21 domande), una dimensione esplorata
  • stili di lavoro (16 domande), una dimensione esplorata
  • condizioni di lavoro (57 domande) , una dimensione esplorata

Per saperne di più:

Per ogni ulteriore chiarimento potrà anche contattare direttamente l’Istituto Piepoli e Ti&SI al seguente numero verde: 800-587787

Segreto Statistico

I dati  raccolti nell’ambito della presente rilevazione sono tutelati dal segreto statistico e, per quanto concerne i dati personali, dalle disposizioni europee e nazionali in materia (Regolamento UE 2016/679 e D.Lgs.196/2003 e s.m.i.) e potranno essere utilizzati  esclusivamente per finalità di ricerca scientifica, alle condizioni  e secondo le modalità previste dalle normative citate, in modo da garantire il rispetto del principio della minimizzazione, finalizzato a non consentire l’identificazione dell’interessato o delle Istituzioni o Enti a cui i dati appartengono.

Titolare del trattamento dei dati personali è l’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) Corso d’Italia, 33 – 000198 Roma. PEC: protocolloinapp@pec.it  Tel.: +3906854471.

Responsabile del  trattamento è l’Istituto Piepoli S.p.a. cui I’INAPP ha conferito l’incarico ai sensi dell’art .28 del Reg. UE 2016/679.

L’INAPP, ai sensi dell’art. 37 dello stesso Regolamento UE, ha nominato un Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) che è possibile contattare per l’esercizio dei diritti spettanti agli interessati, tramite email indirizzata a: resp.protezionedati@inapp.org

Il presente sito è realizzato da INAPP, in qualità di Organismo intermedio del PON SPAO (Programma Operativo Nazionale – Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione) con il contributo del Fondo Sociale Europeo 2014-2020, Asse Occupazione, Azione 8.5.7 (realizzazione di azioni di consolidamento e aggiornamento delle analisi dei fabbisogni formativi e occupazionali delle imprese), operazione I/8/8i/8.5.7/1.